Dati Tecnici

Il legno utilizzato per la costruzione varia a seconda delle zone di provenienza; in sud america la varieta’ di legnami e’ sterminata, il nord america e’ ricco di acero, mentre in Europa la betulla ed il faggio sono i materiali piu’ usati nella costruzione di percussioni in genere. Così come per i tamburi delle batterie, il multistrato e’ normalmente impiegato per questi strumenti.

Il corpo del cajón DG e’ interamente costruito con betulla russa. I rinforzi interni sono in faggio e betulla. Le parti sono assemblate con colle viniliche extra resistenti e verniciate con prodotti atossici e antigraffio. Gli elementi caratterizzanti sono la superficie battente e le meccaniche. La prima e’ un foglio di betulla a cinque strati molto sottile ma estremamente resistente ed elastico, con impiallacciature in legno di colori e pattern diversi.

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  • Il sistema di cordiera invece e’ di due tipi: nel modello Yaquí e Bailaor e’ un sistema fisso disposto in senso verticale, formato da corde di chitarra in nickel, e a tensione regolabile mediante delle viti presenti alla base. Sul palo interno di sostegno ci sono dei campanellini che vibrano leggermente, addolcendo il timbro.

    Nel modello Zambo (pat.pend. n. BO2003A000172) il meccanismo e’ originale e brevettato, in quanto permette di mettere e togliere la cordiera interna mediante una manopolina situata sul lato. Qui le corde sono in nylon rivestito e sono disposte in orizzontale.

Il suono dei cajónes DG e’ bilanciato, con morbidi medi, bassi profondi ed acuti taglienti sopratutto se eseguiti con uno “slap”, gettando il palmo sul bordo superiore e lasciando le dita inerti. Anche i bassi possono risultare piu’ aperti, se eseguiti con il palmo e le dita separate, altrimenti, chiudendo la mano a conca e stoppando il movimento sul cajón, il suono e’ molto smorzato.

  • Per microfonarlo e’ consigliabile un modello da batteria, come lo Sennheiser MD 421, e posizionarlo sul retro, a circa 20 cm. ma non direttamente puntato sul foro, per evitare l’impatto con lo spostamento d’aria. Nell’equalizzazione e’ di solito esaltata la fascia di frequenze alte, a scapito di quelle medie, ma soprattutto dei bassi, essendo di per se’ molto “grasso”. Anche i lati del cajón possono essere sfruttati percussivamente, ed e’ possibile ottenere un effetto “bending” con una pressione del tallone sul fronte.

    Insomma, il cajón e’ molto divertente e facile da suonare, e’ leggero (pesa circa quattro chili) ed e’ ideale per il professionista o chi vuole iniziare senza spendere una fortuna.

  • Modelo Zambo

    Modelo Zambo